«Manca il limone» non si perde più in chat
Una lista sola per il locale. Chi lavora scrive cosa manca, dal pannello o al Direttore su WhatsApp, e nessuno gli fa domande. Chi fa la spesa vede chi ha chiesto cosa, decide, e la porta al supermercato sul telefono.
Quello che trovi, una cosa per volta
Le etichette dicono da dove si usa: App · gratis dal pannello, in tutti i piani; WhatsApp · Direttore in chat con l'assistente, nel Premium (nel Gratis una richiesta al giorno); Da solo succede senza che tu faccia niente.
Chiunque aggiunge
«2 kg zucchero», «tovaglioli», «manca il limone»: ogni riga porta il nome di chi l'ha chiesta e l'ora.
Per fornitore e reparto
Chi gestisce vede la lista divisa per fornitore e per reparto: cucina, banco, pulizia.
Non serve, rimanda
Una riga si mette da parte con un tocco; quelle rimandate tornano nella lista dopo.
Il giro di spesa
Confermata la lista, diventa un giro numerato da usare in negozio: comprata, non trovata, sostituita con…
Dal giro all'ordine
Quello che va al fornitore può diventare un ordine vero, dal giro stesso.
Dal primo giorno
- Lo staff aggiunge quello che manca, quando se ne accorge.
- Chi fa la spesa apre la lista: è già divisa per fornitore e reparto.
- Toglie quello che non serve e conferma: nasce il giro di spesa.
- In negozio segna riga per riga cosa ha comprato.
Cosa fa e cosa no
Per non promettere quello che non c'è
- Da WhatsApp aggiunge il Direttore: nel Gratis una richiesta al giorno, dal pannello senza limiti.
- Non è collegata ai listini di Metro o di altri negozi.
Tutto quello che ha l'etichetta «App», per sempre, persone senza limite. Il Direttore lo provi: una richiesta semplice al giorno.
Il Direttore su WhatsApp e nell'app, con 700 crediti di lavoro a settimana. Dettagli in Prezzi.
Quello che ci chiedono
Se due persone chiedono la stessa cosa?
Lo staff deve installare un'app?
Le altre soluzioni
Si entra su invito
Scrivi al capobanco su WhatsApp: ti mette in lista e ti dice quando tocca al tuo locale.
Scrivi al capobanco